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La Corte Nazionale ha convento ed avalla la figura dei Gruppi di Interesse Economico (AIE = Agrupaciones de Interés Económico) strumento utilizzato dai produttori cinematografici è perfettamente ammissibile nel contesto delle produzioni Video / Cinematografiche.
L'AIE non è tassata e gli investitori possono imputare le perdite generate da questi investimenti nella loro contabilità, mentre il produttore riduce il suo rischio; si tratta di un prodotto finanziario che si traduce in uno strumento di pianificazione fiscale che aiuta l'investitore a ridurre il proprio carico impositivo a fronte di quanto di quanto previsto dalla legge sull'imposta sulle società.

Il Tesoro riteneva che questo strumento fosse utilizzato impropriamente alle produzioni; ma la Corte Nazionale ha ribaltato interpretazione.

Nel cinema l'uso delle AIE è stato contemplato dalla Legge sul Cinema e dal suo Regolamento come stabilisce all'articolo 27.2 .

Alla luce di questa sentenza si rafforza la posizione ed appettibilità delle isole canarie sia come “set naturale” per moltissime situazioni e scenografie come anche per ragioni fiscali (grazie al REF) così come da noi già evidenziato in un nostro precedente Focus datato 2019: https://www.infocanarie.com/rubrica-strategica/economia-canarie-modelli-d-impresa-focus-su-produzione-e-post-produzione-video-cinematografiche; in questo avevamo già evidenziato che in tempi recenti si è passati dal semplice sfruttamento dei particolari scenari e contesti ambientali e naturalistici per riprese e lavori cinematografici (dai film western a produzioni a livello internazionale) ad ospitare imprese che svolgono attività di produzione e post produzione cinematografica, video e realizzazione di documentari e programmi televisivi.

Staff de InfoCanarie WWW.INFOCANARIE.COM 

Come determinato dal BOE del 18/11/2020 viene formalizzata la proroga del termine temporale ultimo al 31/12/2021 per la presentazione della domanda per il conseguimento dell’Autorizzazione di iscrizione alla ZEC - Zona Especial Canaria.

Il che significa, alla data odierna (20/11/2021) che rimane solo la prossima Sessione di Dicembre per poter conseguire il titolo di Azienda che può beneficiare di tutti i vantaggi previsti per chi può rientrare nei modelli d’impresa contemplati dalla Zona Especial Canaria.

Diversamente dalla precedente riforma, la sopra citata disposizione si distingue dal fatto che la data ultima è in funzione dell’acquisizione dell’Autorizacion Previa e non dell’iscrizione nel ROEZEC; quest’ultima operazione prevede infatti che oltre all’Autorizzazione l’Azienda abbia costituito il relativo strumento giuridico e si sia iscritta all’apposito Registro della ZEC (ROEZEC appunto).

Il 31/12/2021 rappresenta quindi effettivamente l’ultima occasione per chi volesse aderire alla ZEC con gli attuali criteri e vantaggi, ben specificando che, come evidenziato nella nostra presentazione (vedere la relativa pagina https://www.infocanarie.com/investimenti/la-zec  ) la ZEC sarà sicuramente (come tutto il REF Canario) soggetta a riforma (o proroga) nel breve termine.

Sarà nostra premura, appena ne avremo evidenza, di  aggiornarvi in merito.

Staff de InfoCanarie

EasyJet, con una propria nota ufficiale, comunica che metterà le isole canarie tra i principali beneficiari dell'aumento della capacità di trasporto della compagnia aerea verso la Spagna, pianificando per l’inverno 2021 più di 55.000 posti aggiuntivi: viene migliorata la connettività verso Lanzarote, Tenerife Sud, Gran Canaria e Fuerteventura, interessando mercati importanti come Regno Unito, Italia, Germania, Francia, Paesi Bassi e Svizzera.
Lanzarote è l'isola che ne trae maggior beneficio con quasi 22.000 posti a sedere con partenze da Milano, Londra-Gatwick, Berlino, Bristol, Parigi, Bordeaux e Basilea.

Javier Gándara, CEO di EasyJet Southern Europe, sottolinea che questo aumento di capacità per la stagione invernale 2021-2022 dimostra che la ripresa della domanda è in corso.

Negli ultimi mesi si è registrato un aumento del volume delle ricerche di voli e alloggi in destinazioni soleggiate (per sfuggire a questo prossimo inverno); da questo la decisione di voler risponde alla domanda: la compagnia aerea sottolinea che la capacità di trasporto verso le Isole Canarie è aumentata di circa il 140% rispetto ai livelli del 2019.

Staff de InfoCanarie  WWW.INFOCANARIE.COM 

Secondo i dati del Collegio Notarile di Spagna, nel 2020 sono state vendute 490.113 case; ovvero un calo di appena il 14,6% rispetto al 2019; situazione generata, ovviamente, dalla pandemia da Covid19 ma si evince ci sia stato anche un recupero praticamente immediato già registrato tra aprile e maggio di quest’anno.
Per decenni, gli acquirenti stranieri sono stati un nicchia di mercato per l’immobiliare in Spagna (Canarie comprese); specialmente quello del lusso che si focalizza soprattutto nelle zone costiere.
Secondo i dati dell'Associazione dei Registri Immobiliari della Spagna, gli acquirenti stranieri hanno rappresentato il 13% del mercato nel 2019, una cifra che ha avuto una flessione fino all'11% registrata nel 2020 a causa del covid ma; un solo 2% di differenziale è la conferma indiretta di quanto abbiamo asserito più volte in questo ultimo anno: gli uomini di affari e le grosse realtà per investimenti durante la pandemia di fatto non si sono praticamente fermate.
I dati ufficiali fanno emergere che lo scorso anno gli acquirenti stranieri siano stati gli artefici di circa 50.000 transazioni; una informazione che riesce a dare una dimensione dell’'interesse degli stranieri hanno verso il mercato immobiliare spagnolo (probabilmente legato anche al fattore di poter ottenere, a determinate condizioni, la residenza fiscale; ed acquistando nel lusso questo è certamente conseguibile https://www.infocanarie.com/rubrica-strategica/residenza-fiscale-in-spagna-canarie-incluse-per-imprenditori-ed-investitori ) non solo si è mantenuto, ma gode di ottima salute.
È logico determinare che la pandemia abbia colpito la domanda estera più di quella interna, viste le restrizioni alla mobilità che sono state applicate.
Tuttavia, ora che la domanda estera è oggi all'83% dei livelli pre-COVID ed è ragionevole presumere che guadagnerà più terreno con la totale abolizione delle restrizioni alla mobilità.
Ma da dove provengono i maggiori acquisitori di immobili in Spagna (e quindi anche alle Canarie)?
12,5% dal Regno Unito (UK), 8,4% Francia, 7,3% Germania, 6,6% Belgio, 5,0% Italia, 4,9% Svezia, 3,1 Olanda, 2,3 Russia, 2,1% China
Salta subito all’occhio che, nonostante anche il fattore penalizzante Brexit legato ora al visto per non cittadini EU, i compratori britannici continuano ad essere il gruppo più importante nel primo trimestre del 2021; questo mercato si somma a quelli di Cina e Russia fortemente motivati (in quanto cittadini Extra EU) ad investire in immobili di lusso e pregio per poter ottenere, come detto prima, la Residenza Fiscale. (ricordiamo che uno dei requisiti minimi è quello di investire in immobili "solamente" 500.000 Euro che nel mercato del lusso assume un valore d’investimento di base).

Staff de InfoCanarie

Dopo un periodo in cui gli spostamenti sia per i piccoli che grandi investitori non sono stati agevoli, cerchiamo di capire se questi stanno comunque cercando dati, informazioni sia per capire che cosa succede al mercato immobiliare delle Isole Canarie che trovare nuove opportunità d'investimento.

Come di consueto la prima domanda che ci si pone e´: qual’e’ l'attuale "voglia", a livello globale, e l´interesse nell’investire nel mattone alle Canarie?

Ancora una volta per dare questa prima risposta ci basiamo  sui dati ricavati in merito al volume delle ricerche che vengono fatte in materia utilizzando internet.

Dai dati analizzati, abbiamo dedotto che l'interesse verso la ricerca di una soluzione d'investimento immobiliare alle Canarie ha registrato, mediamente, prendendo in considerazione i valori minimi e massimi negli stessi periodi, degli consistenti incrementi a volte perfino condizionati e frenati (a nostro avviso) dal fattore esterno creato dalle disposizioni di ogni singolo paese in merito agli spostamenti all'estero (e quindi poter effettivamente valutare un acquisto).

In merito all’andamento del mercato i dati e analisi sono agevolmente reperibili in articoli su stampa ordinaria o specializzata, portali immobiliari, social e siti di operatori del settore; spesso sono però tutti numeri da ponderare con attenzione in quanto possono essere fuorvianti a seconda del focus dell'articolo ed, invece, le informazioni che si vogliono ricavare.

Per determinare il valore medio del costo a metro quadro, altro aspetto molto importante, abbiamo, come nostra abitudine, tenuto in considerazione questi aspetti importanti:

  1. L’Imposta Trasmissione Patrimoniale pagata (ITP; con questa tecnica però si ha solo l’andamento sul valore dichiarato e non quello realmente corrisposto)
  2. Il numero di atti registrati per avere una indicazione sul numero  delle vendite; ma anche questo dato se non contestualizzato può essere poco utile
  3. Prezzo al m2 desunto da inserzioni presenti sui vari portali immobiliari contemplando una media ponderale dei dati ritenuti realistici (quindi non considerando i prezzi troppo alti o troppo bassi), Come ulteriore “filtro” e metodo di riscontro utilizziamo i prezzi al m2 derivati da valutazioni fatte da un perito immobiliare (tasador) di fiducia

 

Da questa ultima verifica si evince che, guardano al dato in generale, il valore come media ponderale, del costo al metro a Settembre 2020 era 1.825 € /mq; mentre il dato per Settembre 2021 si attesta a 1.921 € /mq ( un incremento di quasi 5,3%) 

Come ben sappiamo in realtà nel dettaglio di ogni isola e specifiche zone ci imbattiamo in un mercato "a macchia di leopardo" con con indici di prezzo contrastanti anche considerando località molto vicine tra loro; lo ribadiamo al fine di evitare sterili polemiche.

Ad oggi possiamo sicuramente concludere che l’interesse verso l’acquisto di case ed immobili alle Canarie è ancora ben vivo e sta andando, compatibilmente all´evolversi e la normalizzazione post pandemia Covid19, verso i parametri consueti per l'arcipelago.

Noi della R.I.C. Rete Immobiliare alle Canarie By InfoCanarie riteniamo, appunto perche' sappiamo che il mercato e' molto frammentato e variegato sia come prezzi che tipologia di soluzioni, sia importante e fondamentale il ruolo del consulente immobiliare e quindi anche del Property Finder, instaurare un dialogo ed un rapporto fiduciario con il nostro interlocutore, avviare una seria indagine e fare valutazioni.

Quanto sopra perche' e' evidente inizino ad esserci delle opportunita' d'investimento con prezzi appetibili, ma e' altrettanto vero che queste occasioni NON arrivano ad essere pubblicate in internet (vengono vendute prima) dato che la platea dei potenziali acquirenti e' molto amplia visto che, lo ricordiamo, e' composta da investitori e risparmiatori praticamente da tutto il mondo e che per le operazioni piu' importanti i Gruppi d'investimento e Fondi Immobiliari sono sempre vigili ed attenti su cio' che accade ed offrono le Canarie.

Lo staff de InfoCanarie.

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