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Il Ministero di competenza aumenta il budget del primo bando di sponsorizzazione per il 2022 per ospitare un maggior numero di eventi di interesse turistico.

Il Governo delle Isole Canarie ha deliberato il primo dei 4  bandi di sponsorizzazione previsti per il 2022 con l'obiettivo di promuovere eventi di interesse turistico nell’arcipelago canario.

 Per questo primo bando, rivolto a soggetti privati che organizzano eventi culturali, sportivi, turistici e gastronomici nella prima metà dell'anno, Turismo de Canarias stanzia un investimento di 2,5 milioni di euro (un importo incrementato di 500.000 euro rispetto a quanto inizialmente previsto) per sostenere un numero maggiore di iniziative (87 in totale).

Oltre a rappresentare un rinforzo finanziario per i privati e favorire la creazione di posti di lavoro, le sponsorizzazioni hanno lo scopo di migliorare l'immagine delle diverse Isole ed intensificare un calendario di attività promozionali che dovrebbe consentire di attrarre più turisti.

In questo primo bando di sponsorizzazione per il 2022, destinato esclusivamente a soggetti privati, sono state presentate 209 domande, di cui 144 ammesse; infine, 87 progetti sono stati selezionati dopo la valutazione effettuata sia da Turismo (valutazioni aventi un peso di un 70% del punteggio totale) che dai Comitati (30% peso sul punteggio totale).

Dettaglio dei stanziamenti per ogni singola isola:

-             a Tenerife vengono sponsorizzati 33 eventi ai quali sono stati destinati 828.415 euro

-             a Gran Canaria è stato dato il via libera a 24 eventi sponsorizzati con 633.103 euro

-             a Lanzarote sono 16 le azioni in cui vengono investiti 694.954 euro

-             a La Palma 8 iniziative alle quali si concorre con 235.519 euro

-             a Fuerteventura 3 eventi per un importo complessivo di 84.745 euro

-             a La Gomera vengono sponsorizzati 3 attività con 23.260 euro.

Al momento della valutazione delle diverse iniziative, si è tenuto conto che nella loro organizzazione e realizzazione sia stata contemplata anche qualche misura di natura sociale, come il coinvolgimento di un numero maggiore di aziende o di personale per la loro esecuzione o l’assunzione di persone con disabilità o in situazione di particolare difficoltà di accesso al lavoro.

Oltre agli aspetti sopra menzionati, sono stati valutati come valorizzanti gli aspetti di integrazione di altri settori che compongono la “catena del valore” del turismo, nonché l'impatto sull'immagine delle Isole Canarie con una comunicazione e/o azioni che hanno un carattere innovativo come anche il loro impatto economico ed effetti di valorizzazione e/o protezione ambientale.

Staff de InfoCanarie  WWW.INFOCANARIE.COM 

 

Importante incontro tra il Presidente della Mauritania che ha fatto visita a quello del Governo delle Canarie.

Come abbiamo in precedenti articoli ricordato, le Isole Canarie sono storicamente associate al commercio Internazionale tra i Continenti di Europa, Africa ed Americhe; circostanza quanto mai attuale anche ai giorni nostri che vede queste Isole, anche per ragioni di vicinanza geografica, adeguate come piattaforma sia per la logistica che il “lancio” di missioni commerciali e di trading verso il mercato emergente rappresentato dall’Africa.
Dal 2006, infatti, il Ministero Spagnolo degli Affari Esteri e della Cooperazione, il Governo delle Canarie, l'Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo, il Cabildo di Gran Canaria ed il Cabildo di Tenerife hanno messo in atto diverse azioni volte a consolidare il ruolo delle Canarie sia come Partner che come promotrici allo scopo di favorire come anche consolidare i rapporti preferenziali e di fiducia tra la Spagna e i paesi Africani.
In funzione di quanto sopra, vengono agevolate le azioni di internazionalizzazione delle realtà economiche spagnole che già operano o hanno un interesse ad agire sul mercato Africano tramite le Isole Canarie, vi sono iniziative aventi lo scopo di migliorare la collaborazione tra soggetti pubblici e privati soprattutto in Marocco, Mauritania, Senegal, Gambia, Guinea Bissau e Capo Verde.

In questo contesto lo scorso Sabato 19 Marzo un incontro tra il Presidente della Mauritania e quello de Gobierno de Canarias, motivato anche dal particolare momento congiunturale politico, sociale ed economico, avente lo scopo di gettare le basi per ulteriori e nuove collaborazioni finalizzate ad una crescita economica e sociale per ambo le parti.
Mohamed Ould Ghazouani, Presidente della Repubblica araba islamica di Mauritania, dopo aver presenziato in Penisola Iberica ad altri incontri Istituzionali con varie Autorità Spagnole è giunto alle Canarie accompagnato da una sua folta delegazione che comprendeva un Ministro, i Presidenti della Camera di commercio, industria e agricoltura della Mauritania, Rappresentanti dell'Università Moderna di Nouackchott, Diplomatici della Mauritania in Spagna, compreso il suo ambasciatore e console nelle Isole Canarie.
La caratura dell’evento evidenzia sia il livello di collaborazione che coinvolge le due comunità come anche le solide basi su cui si fonda la stessa.
Ricordiamo che la Comunità Mauritana conta 2.372 residenti alle Canarie e che in Mauritania operano 46 aziende Canarie che operano nei settori produttivi più importanti come l'economia blu, l’industria alimentare, l'edilizia, la logistica e la pesca.
Lo scambio commerciale tra le parti, parlando delle sole esportazioni, ha un volume di circa 41 milioni di euro all’anno con un trend in crescita.

Staff de InfoCanarie  WWW.INFOCANARIE.COM 

La Zona Especial Canaria (ZEC) modifica la propria struttura organizzativa per efficientare il suo funzionamento e migliorare il coordinamento con le amministrazioni pubbliche coinvolte.

La ZEC, con questa riforma, vuole darsi una migliore e più efficiente organizzazione per rendere il più possibile trasparenti e accessibili i propri processi burocratici e, conseguentemente, generare una maggior sicurezza e certezza del diritto per l'investitore / investitore.

Un ulteriore salto di qualità richiesto dalla Presidenza della ZEC che punta ad una maggior professionalizzazione sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che finanziari anche in funzione di una formula per meglio promuovere la ZEC facendo leva sulla possibilità di poter accedere a strumenti come fondi di investimento o di venture capital.

Il BOE pubblicato lo scorso 19 gennaio, prevede l’eliminazione delle Direzioni Provinciali di Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria e che le stesse vengano sostituite da una Direzione, con funzioni di regime interno, supervisione e controllo e da un'altra che si occupi unicamente di promozione e servizi per la ZEC stessa.

Così facendo, la Direzione interna (che si occuperà prevalentemente di vigilanza e controllo) avrà tra le sue funzioni l'indirizzo amministrativo e giuridico dell'ente, la gestione del Registro Ufficiale degli Enti ZEC (ROEZEC) , il coordinamento con le altre amministrazioni pubbliche coinvolte come anche le funzioni di ispezione e controllo delle Entità ZEC iscritte al ROEZEC.

Come detto verrà creata una apposita Direzione che si occuperà di promozione e servizi per gli enti ZEC e nello specifico sarà quindi l’organo responsabile della programmazione, gestione e coordinamento delle attività promozionali, nonché della cura e della fornitura di servizi correlati.

Il risultato finale che si vuole ottenere è quello di affrontare e gestire l'aggiornamento normativo, dare un profilo più specializzato dell’attività di promozione e l'ammodernamento dell'organizzazione tramite la digitalizzazione e l’ammodernamento dell'amministrazione del Consorzio con effetti di ottimizzazione sia in termini di sforzi che di risultati.

Staff de InfoCanarie 

 

 

 

 

 

L’anno nuovo è da poco iniziato e, inevitabilmente, tutti coloro i quali hanno interessi in attività e/o aspetti economici iniziano ad analizzare i numeri del 2021 per fare un bilancio, delle analisi e possibilmente delle proiezioni per il nuovo anno.
Anche noi quindi, per quanto riguarda l’immobiliare alle canarie, ci siamo dedicati a questa attività per dare delle indicazioni ai nostri clienti e ai nostri potenziali interlocutori ed in funzioni delle nostre stesse operazioni immobiliari.
Facciamo questo basandoci sia su nostre valutazioni che confrontandoci con gli articoli che iniziano a circolare sulla stampa specializzata e su analisi pubblicate sui portali e piattaforme immobiliari.
In questo momento prendiamo in considerazione le isole di Tenerife e di Gran Canaria.
Prima di dare alcuni dati, da intendersi come attendibili ma non come valori assoluti, ricordiamo con quale metodo determiniamo i prezzi e le cifre che andremo a pubblicare.
Per determinare il valore medio del costo a metro quadro abbiamo, come di consueto, tenuto in considerazione:
a. L’Imposta Trasmissione Patrimoniale pagata (ITP)
b. Il numero di atti registrati per avere una indicazione in merito a quante vendite sono state perfezionate
c. Prezzo al m2 desunto da inserzioni presenti sui vari portali immobiliari contemplando una media ponderale dei dati ritenuti realistici (quindi non considerando i prezzi troppo alti o troppo bassi). Come ulteriore metodo di “affinamento” ci facciamo supportare da un nostro perito immobiliare (tasador) di fiducia.
Tutti ben sappiamo che il mercato delle Canarie, come anche quello di ogni singola isola, è "a macchia di leopardo" con indici di costo molto diversi e a volte in forte contrapposizione anche comparando in località molto vicine tra loro.

Come di consueto, ragionando a livello Regionale, le isole di Tenerife e di Gran Canaria hanno registrato gli incrementi più corposi ed interessanti; vediamoli:
Tenerife
Adeje (Tenerife Sud) ha registrato un incremento inter annuale del costo al mq che si attesa intorno al 7% con un valore medio medio di 2.700 €/mq
Arona (Tenerife Sud) ha registrato un incremento inter annuale valutabile intorno al 5,3%; costo medio circa 2.380 €/m2
Guia de Isora (Tenerife Sud) è una delle località emergenti e con il suo costo medio intorno ai 2.100 €/m2 marca un incremento intorno al 6%
San Miguel de Abona (Tenerife Sud) sembra, di fatto, rappresentare la località che nel Sud di Tenerife ha visto crescere il costo degli immobili con uno stimato (importante) 10% e un costo al mq intorno ai 1.980 €/m2. Probabilmente l’appetibilità della zona e prezzo è ciò che ha di più attirato gli acquirenti e gli investitori.
Parlando un po’ del nord di Tenerife possiamo dire che Puerto de la Cruz segna un incremento di circa un 5% e un valore medio di 1.900 €/m2.
Purtroppo Santa Cruz de Tenerife (- 5,5% circa) con altre località secondarie, sia nel Sud che al Nord dell’isola, sono quelle che contribuiscono, a livello generale, a contenere il valore medio di crescita % del mercato dell’isola.
Il costo al m2, a seconda di ogni località, è un ottimo indicatore per chi, al di là degli annunci troppo appetibili e spesso non veritieri, intende procedere ad un acquisto.
Passiamo ora a Gran Canaria
Questa volta partiamo dalla Capitale: Las Palmas.
Il mercato immobiliare della città patisce una leggera flessione ( -1%) e meglio contiene le perdite rispetto a Santa Cruz; il costo stimato al m2 è di circa 2.040 €
Scendendo ci soffermiamo a Telde dove si registra un importante incremento percentuale (7%) secondo noi spinto dal fatto che la cittadina viene sempre più presa in considerazione sia per via del costo a m2 (1.370) che per tutti i servizi e le vicine spiagge comodamente raggiungibili (così come anche l’aeroporto).
Parlando delle località più blasonate al Sud dell’isola, iniziamo da Playa del Ingles / Maspalomas dove la crescita annuale dei prezzi registra il 2,5% e il prezzo medio a m2 e abbastanza impegnativo: intorno ai 3.000 €
In zona Arguineguin / Patalavaca si presenta con un prezzo medio di 3.300 €/m2 e gli indicatori segnano un aumento inter annuale poco più del 7%
Puerto Rico / Amadores sostanzialmente conferma i valori dello scorso anno: 3.000 €/m2
Concludiamo con la località, in assoluto, che risulta essere la più cara dell’arcipelago: Puerto de Mogan con i suoi 3.550 €/m2; non registra, sostanzialmente, alcun incremento di prezzo nell’arco dell’anno solare.

Staff de InfoCanarie / Casa Canarie  WWW.INFOCANARIE.COM / WWW.CASACANARIE.COM 

Per chi opera nell'arcipelago Canaro (così come in altri contesti a forte vocazione turistica) nell'ambito dell’intermediazione e/o degli investimenti immobiliari ben conosce la voglia (spesso stimolata da informazioni reperite in internet) di piccoli e medi investitori, che trascorrendo un periodo in una delle isole, vogliono fare verifiche, indagini e "capire" quali siano le effettive opportunità d’investimento.  Tutto ciò ha sviluppato un diffuso fenomeno da noi chiamato "Turismo Immobiliare".

Come tale, questo fenomeno ha i suoi maggiori picchi di affluenza durante le Festività come Natale / Capodanno, Pasqua e Ferie Estive, periodi durante i quali:

a) Gli appartamenti o immobili che rappresentano una buona soluzione d'investimento o abitativa solitamente sono occupati da turisti o da inquilini abituali

b) Idem a quanto sopra per quanto riguarda locali pubblici (se non sono chiusi …. E qui si apre un altro capitolo) e strutture turistico ricettive

Da tenere in considerazione che, come i nostri visitatori, anche moltissimi proprietari, loro legali rappresentanti o Amministratori Delegati di Aziende / Società:

1 Possono anche questi in vacanza

2 Diversi di questi sono Canari residenti in altra parte dell'isola o addirittura in altra isola

3 Molti proprietari sono Investitori dalla Penisola Spagnola

4 Altri sono Investitori stranieri

5 Altri ancora sono Aziende o Società Immobiliari locali che sono rappresentate dal un Amministratore o un Legale.

Come si può immaginare ciò genera anche una situazione estremamente controproducente per chi sia veramente interessato ad investire: prendere visione solamente di ciò che sia possibile visitare e non di quello che sia effettivamente sia disponibile sul mercato; in poche parole limitarsi le opzioni di scelta.

Basato sulla richiesta di appuntamenti motivati unicamente dal desiderio di vedere e “toccare con mano" il fenomeno del “Turismo Immobiliare”, con le complicazioni sopra esposte, si è sviluppato talmente tanto che alcune Agenzie Immobiliari ed operatori del settore (noi inclusi) sono arrivati a chiedere un "fondo spese" a compensare parzialmente il tempo impegnato per le  “verifiche” di questi potenziali clienti; trattandosi di un fondo spese questo, chiaramente, viene devoluto in caso si instauri un effettivo rapporto professionale tra le parti.

"InfoCanarie" con la sua "Area Immobiliare" per gestire queste situazioni in modo alternativo, più efficace e costruttivo a vantaggio di entrambe le parti, ha potenziato lo strumento dello Scouting Immobiliare / Property Finder (conosciuto anche come Personal Shopper Immobiliare) basato sul nostro impegno unicamente a fronte di richieste precise e circostanziate da parte degli interlocutori; quindi non richiedendo un esborso di denaro ma impegno (anche con l'aiuto del nostro staff) ad essere chiari da parte dei potenziali clienti.

Questo modo di operare può contare su una nostra azione propedeutica di orientamento nei confronti del potenziale acquirente dato che ci si deve confrontare con le molteplici informazioni che i clienti reperiscono in rete e l’effettiva realtà che si riscontra poi “sul campo” in merito a valori dei costi di acquisizione o dei rendimenti rapportati alle diverse forme d’investimento.

Bisogna dire che il fenomeno della pandemia per COVID19 ha ulteriormente valorizzato lo strumento del Property Finder / Scouting Immobiliare dato che le ristrettezze imposte sia sugli spostamenti che nell'organizzazione e svolgimento degli appuntamenti e sopralluoghi richiede a monte di tutto ciò una adeguata pianificazione ed organizzazione.

In tutti questi casi bisogna comunque ricevere autorizzazione da parte o degli inquilini/occupanti dell'immobile o dai rappresentanti dei proprietari per poter accedere ad ogni singolo immobile o situazione oggetto di sopralluogo.

Come si può capire, oggi più che mai e in ogni caso, l'attività di pianificazione ed organizzazione da svolgere non è sempre così immediata e semplice e richiede un adeguato preavviso dato che senza programmazione il cliente rischia di prendere visione solamente di ciò che sia possibile e non di quello che effettivamente sia disponibile sul mercato (questo sia in termini di opzione di scelta che in termini di spesa).

Anche se pur vero che nuovi strumenti e metodologie di presentazione degli immobili si avvalgono di tour virtuali e delle nuove tecnologie è altrettanto importante evidenziare che l’effettiva conoscenza del territorio e  dei singoli contesti possono identificare (o discriminare a seconda delle esigenze) quelle situazioni che tengono conto di quei criteri oggettivi che fanno la differenza come ad esempio: contesto sociale, ambientale (rumorosità ed accessibilità ad esempio) ed urbanistico in cui è inserita la soluzione d’investimento immobiliare presa in esame così come anche il suo effettivo stato di conservazione e/o abbisogni di ammodernamento / messa a norma e/o parziale (o totale) ristrutturazione.

STAFF de InfoCanarie WWW.INFOCANARIE 

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